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Nakhon Ratchasima, generalmente nota con il nome di "Khorat", la più grande provincia a nord-est della Thailandia situata su un altopiano dall'orografia irregolare. Posta a circa 260 Km a nord-est di Bangkok, la città stessa funge da porta d'accesso alla regione nord-orientale inferiore. Questa provincia si estende su un'area, un altipiano di 25.500 Km², riserva al visitatore affascinanti tradizioni, ospitalità e uno splendido scenario naturale con fantastici siti d'indubbio interesse. Alcune delle principali attrazioni di Khorat sono le rovine risalenti al periodo Khmer, la seta e la produzione di oggetti in terracotta. Sparsi per la provincia, queste attrazioni, frutto dell'antica saggezza, sono giunte fino a noi attraverso i secoli. Una delle migliori rovine della Thailandia, risalente al periodo Khmer, che può essere visitata in queste zone, è il parco storico di Phimai. Inoltre, a Khorat c'è abbondanza di bellezze naturali, i suoi boschi, le colline, la fauna selvatica e le cascate sono tutte facilmente accessibili in luoghi come il Khao Yai National Park.
A parte la famosa statua di Khun Ying Lu o Thao Suranari, Khorat è più nota per la tessitura della seta (in Pak Thong Chai) e una serie di prodotti artigianali di prima qualità, come l'argilla, per la produzione di oggetti di ceramica, di Dan Kwian. Geograficamente, Nakhon Ratchasima confina a nord com le provincie di Chiyaphum e Khon Kaen, con la provincia di Buri Ram a est, con le provincie di Chiyaphum e Saraburi a ovest e con le provincie di Nakhon Nayok e Prachin Buri a sud. Gli abitanti della provincia sono impegnati soprattutto in attività agricole che includono l'agricoltura di riso e di altre colture, come la canna da zucchero, tapioca, mais, iuta, arachidi, sesamo e frutta. Ci sono più di 100 cooperative agricole in provincia, 35 progetti di irrigazione e 7.122 stabilimenti industriali. La maggior parte delle fabbricati sono mulini per il riso, per la produzione di tapioca e fabbriche. Il più popolare evento annuale a Khorat è il Thao Suranari Festival, una celebrazione della Thao Suranari per la vittoria sull'invasore. E' tenuto dalla fine di marzo ai primi di aprile ed è caratterizzato da varie sfilate. Khorat è stata abituata ad essere identificata come un sito di parecchie comunità preistoriche. Poco si conosce della storia (primitiva) di Khorat, tranne per il fatto di essere stata parte di un regno chiamato Sri Janasa, che estendeva il suo potere su tutto l'altipiano di Khorat. Inizialmente, la cultura preponderante sulla città fu quella derivante dalla cultura Dvaravati, e successivamente gli è succeduta la cultura Khmer. Il sito preistorico di Ban Prasat è una prova di questo evento, mentre le tracce di entrambe le culture Khmer e Dvaravati sono sparse in tutta la provincia, in particolare a Amphoe Sung Noen e Amphoe Phimai. Centro culturale ed amministrativo di un tempo, Khorat mantiene questo ruolo nella regione anche oggi, essendo un centro produttivo, economico, e un crocevia delle principali vie di trasporto per le regioni di nord-est. In giro per Khorat. Viaggiare all'interno della provincia è facile, con molti mini-bus e linee di autobus che operano in città e zone limitrofe. La tariffa per ogni percorso è di 3 baht. Un modo più comodo per spostarsi in città è quello di prendere il Tuk Tuk o il Samlor (rishò a 3 ruote). Un giro in Samlors in città costa 20 baht, mentre con il tuk-tuk il costo è di 40 baht per la maggior parte dei luoghi cittadini (30 baht per un breve tratto) e da 50 a 60 baht per viaggi più lunghi. E' bene far notare che il prezzo deve essere concordato prima di salire a bordo. Se viaggiate in un'altro distretto, è possibile prendere un autobus o un mini-bus al Bus Terminal 1 su Burin Road. Al Bus Terminal 2, partono solamente autobus per Amphoe Phimai e Dan Kwian-Chok Chai.
Per informazioni, chiamare il Bus Terminal 1 a Burin Road, tel. (66) 0 4424 2899 e (66) 0 4426 8899 e Bus Terminal 2 sulla Mitraparp-Khon Kaen Road, tel. (66) 0 4425 6006-9 int. 175, 176 (aria condizionata), 178 (normale).
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