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Pagina 1 di 2 Il nome Sukhothai tradotto letteralmente dal thailandese significa "alba della felicità" e questo di per sé getta una luce di attrattiva sulla città come meta turistica per una vacanza in Thailandia all'insegna del buonumore. Ma Sukhothai non è solo questo. Per la popolazione thailandese questa città è associata a un periodo dell'oro, di benessere per la popolazione, di prosperità delle arti e del commercio: l'era Sukhothai appunto. Sukhothai è stata la prima capitale del regno nato dall'unione di diversi principati thai, che si allearono per combattere i dominanti Khmer e che dichiararono la propria indipendenza nel 1238. Durante il regno degli otto sovrani che governarono la Thailandia in quegli anni venne creato l'alfabeto thailandese, vennero ampliati i confini del regno, fu iniziata la produzione di porcellana sulla base dei modelli cinesi, e venne data particolare importanza allo scambio culturale e commerciale con i paesi limitrofi. Nel 1438 la città e i suoi abitanti furono assoggettati al regno di Ayutthaya e Sukhothai perse il suo primato sulla Thailandia. Attualmente divisa in città vecchia e città nuova, distanti l'una dall'altra circa 12 km, Sukhothai si trova fuori dalla classica rotta per Bangkok perché dista circa 450 km dall'attuale capitale. Nella città vecchia, all'interno dell'antica cinta muraria, potrete visitare i resti di ben 21 siti archeologici, tenendo presente che nei dintorni ce ne sono un'altra settantina sparsi nel raggio di pochi km, diversi laghetti coperti di fiori di loto e un museo nazionale. Ma la chicca della città è costituita dal parco storico di Sukhothai, riconosciuto Sito Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1991 e completamente ristrutturato e agibile. Nella città antica potrete vedere anche, ad esempio, il Palazzo Reale di Ramkamhaeng, il Wat Traphang Ngoen, o "Monastero del Lago d'Argento", il Wat Si Sawai, un santuario realizzato in stile Khmer, il Museo Nazionale di Ramkamhaeng e il Wat Mahathat, uno dei più importanti centri sacri della città thailandese. Il nome Sukhothai rievoca un periodo particolarmente positivo e prospero e per questo viene utilizzato molto spesso nelle campagne pubblicitarie di qualsiasi prodotto, dai ristoranti di cucina thailandese ai centri benessere, dagli hotel ai negozi di souvenir. Nonostante la sua distanza dalla capitale, Sukhothai è facilmente raggiungibile con voli interni o in pullman e, una volta arrivati a destinazione, potrete comodamente girarla in bicicletta, noleggiandole sul posto a poco prezzo e approfittandone per fermarvi nei numerosi snack bar ad assaggiare sticky rice con carne di maiale fritta oppure insalata di carne di maiale racchiusa in una foglia di banana. Il periodo migliore per visitare la città va da novembre a febbraio, quando il clima è più fresco, ma da non perdere è anche il periodo dei festeggiamenti del Loy Kratong: nell'area del parco storico si usa festeggiare questa ricorrenza con spettacoli pirotecnici, sonori e giochi di luce, uno show durante il quale centinaia di attori ricostruiscono le vicende dei tempi in cui Sukhothai era la capitale del Regno, si susseguono giochi di luce, fuochi artificiali con musiche ed effetti sonori che trasformano il parco in un vero e proprio teatro a cielo aperto.
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