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Pattaya Rayong Koh Samet Trat Koh Chang
Thailandia orientale comprende 400 km di costa, da Chonburi e Pattaya a Rayong, Chantaburi e Trat. Oltre che alle baie alle spiagge al mare, la Thailandia orientale è famosa per il pesce fresco e la cucina locale, piccante e con frutti tropicali. Gli scavi archeologici, nei distretti di Chonburi, Phanat Nikhom e Thong Bo suggerscono una storia della Thailandia orientale di alcune migliaia d'anni. Dal 11.mo al 16.mo secolo d.c., le comunità Dvaravati subirono forti influenze dalla religione e dall'arte indiane e si stabilirono nell'attuale Thailandia orientale. Dagli oggetti emersi dagli scavi si può affermare che si trovarono principalmente nella parte della regione di Chonburi e Chantaburi. La comunità Dvaravati aveva stretto legame con la comunità Dvaravati della Thailandia Centrale. Diversi resti furono ritrovati, durante gli scavi archeologici, di antichi monumenti in stile Khmer da Chantaburi e Trat, suggerendo quindi l'appartenenza di un tempo di questa regione all'antico impero Khmer. Quando Ayutthaya fu occupata dai birmani nel 1677 dc, il futuro re Taksin, insieme ai suoi soldati, combatterono contro gli occupanti per liberare la costa orientale, passando per Chonburi, Pattaya e Rayong nella Thailandia orientale. Il Re Taksin sconfisse definitivamente i birmani a Chantaburi, annettendo queste regioni all'allora Siam.
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