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I primi regni propriamente Thai sorsero nella Thailandia settentrionale, e hanno lasciato a questa regione un ricco patrimonio culturale e architettonico, fra cui le rovine dei templi più belli del paese. La regione è anche l’unico luogo dove sono riuscite a sopravvivere le tribù delle colline, le cui tradizioni stanno, tuttavia, rapidamente scomparendo a causa della modernizzazione e del turismo internazionale. Tuttavia, il nord conserva quasi intatta la sua bellezza naturale (la regione vanta il manto forestale più esteso di tutta la Thailandia) e vi fiorisce la peculiare cultura thai settentrionale. I thai del nord vanno fieri dei loro costumi locali, poiché considerano le usanze settentrionali parte integrante della tradizione e della cultura 'originali' della Thailandia. Le genti che abitano questa regione esprimono la loro solidarietà culturale mediante l'uso frequente di simboli (brocche di argilla poste sull'uscio), kàlae (motivi a forma di 'X' incisi sul legno) a ornamento dei timpani delle case, borse a tracolla tipiche degli shan (gruppo etnico del sud-est asiatico che vive in Birmania, Thailandia, Cambogia, Cina e Vietnam) e di altre tribù delle colline e le onnipresenti sèua màw hàwn (camice color indaco indossate dai contadini nelle risaie), che vengono indossate il venerdì in molte banche, università e altri luoghi pubblici in tutta la Thailandia settentrionale. La stagione migliore per visitare questa regione è durante il periodo novembre-marzo. Nella stagione delle piogge agosto-ottobre la regione soffre delle abbondanti precipitazioni di origine monsonica.
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